Per quanto a lungo se ne sia parlato, e a volte anche a sproposito, il carattere del Dogue de Bordeaux non è certo dei più facili ma neppure uno dei peggiori. E’ vero che i suoi antenati erano feroci e sanguinari, ma è anche vero che sono trascorsi molti anni e che il Dogue de Bordeaux è stato notevolmente selezionato e che numerosi lati spigolosi del suo carattere si sono ormai smussati e addolciti rendendolo cane equilibrato, affettuoso, e molto socievole, amante della vita di famiglia e della comodità.
Comunque la sua tempra, il suo coraggio e la sua aggressività sono sempre molto sviluppati ma non certo al punto di renderlo cane feroce ed inaffidabile, il Dogue de Bordeaux è semplicemente da ritenere un perfetto cane da guardia.
Non è prepotente, ma è molto sicuro di se e delle sua capacità, nessuno deve insegnargli cosa fare e come comportarsi. Sa da solo quale sia il gradino che gli spetta nell’ordine famigliare, rispetta quindi la volontà dei suoi superiori gerarchici dai quali accetta di buon grado di essere educato, ma attenzione, non sopporta le inutili imposizioni e tanto meno le maniere forti e punitive.
Le sue doti innate di guardia sono talmente sviluppate che raramente un soggetto ha bisogno di essere addestrato in tal senso; anzi, solitamente viene addirittura sconsigliato perché ritenuto pericoloso, in quanto un addestramento non in regola per quel soggetto potrebbe aumentare l’aggressività .
E’ un cane sedentario e anche se ha a disposizione un giardino tende a muoversi poco ma non per questo si pensi di poterlo chiudere in un recinto o legarlo costantemente ad una catena perché potrebbe diventare molto pericoloso e non più controllabile. E’ una razza che va vissuta più di altre, da “prendere con le molle” ma sicuramente da amare, rispettare e coccolare e così troveremo in lui un cane di carattere non certo feroce e insensibile come era stato creato secoli addietro.